Freaks Out
Freaks Out

Freaks Out

la recensione di FREAKS OUT (2021)
regia di Gabriele Mainetti

Roma, Seconda Guerra Mondiale. 4 freaks che lavorano in un piccolo circo si ritroveranno a combattere contro un nazista psicopatico. Dopo Lo Chiamavano Jeeg Robot, Gabriele Mainetti torna con questo travagliato Freaks Out e non sbaglia il colpo. Tra X-Men, Steven Spielberg, Guillermo Del Toro e spruzzate alla Tarantino. Favola per adulti roboante, scatenata, esagerata, tronfia, a tratti geniale, ma riesce a intrattenere dall’inizio alla fine. Forse Mainetti si perde un po’ per strada diverse volte, ma ha tanto cuore, tanta passione e tanto coraggio (vi ricordo che è una produzione italiana). Non si inventa nulla di nuovo, ma qui ci sono i presupposti per un grande futuro.