Pig
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la recensione di PIG (2021)
regia di regia di Michael Sarnoski

Un vecchio eremita che vive in mezzo ai boschi, intraprende un viaggio per recuperare il suo maiale da tartufo rapito da sconosciuti. Della serie: “Tutti possono cucinare… anche Nicolas Cage“. Stranissimo revenge movie con Nicolas Cage barbuto alla ricerca del suo maiale. Detta così, può sembrare uno dei film più trash dell’anno. E invece… questo Pig è un bizzarro ma splendido film. Malinconico, dark, intenso. In qualche modo, il sequel spirituale di Ratatouille della Pixar. Un viaggio nella cucina e nella riscoperta delle persone. Non per tutti, ma il viso insanguinato e disperato di Nicolas Cage entrano nel nostro cuore.