The Night House
The Night House

The Night House

la recensione di THE NIGHT HOUSE (2021)
regia di David Bruckner

Dopo l’improvviso suicidio del marito, una donna inizia a percepire strane presenze nella sua casa. Thriller/horror psicologico con Rebecca Hall protagonista assoluta. Case con fantasmi, mariti con segreti, vedove con depressione. Il regista David Bruckner con questo The Night House prova a fare l’horror d’autore con uno sguardo al mainstream. Ci riesce a metà. Elegante, ma confuso. Ansiogeno, ma poco accattivante. Tante domande, pochissime risposte (e non è un male), ma alcune scene risultano un po’ ridicole e con diversi cliché. Tra Le Verità Nascoste di Zemeckis, l’ultimo Uomo Invisibile e La Casa Stregata con Renato Pozzetto. Comunque ci pensa Rebecca Hall a salvare capra (o caproni) e cavoli (o diavoli).